home

In principio era la crisi.
Il crollo immobiliare e la rassegnazione dell’edilizia locale hanno contribuito negli ultimi anni ad un sempre maggiore disfacimento delle speranze personali di vendere con profitto immobili di proprietà.
Facile immaginare come questo non sia solo un problema circoscritto ad eredi sventurati bensì una maledizione che si estende ai paesi in cui spesso quelle case dirute sono inserite.
Borghi fantasma, sempre più disabitati e lasciati al proprio destino di vuoti album portaricordi.
Certo non è semplice invece immaginare un modo per cambiare rotta. Uno stratagemma che ci aiuti a ritrovare nella casa vuota dei nostri nonni un motivo di interesse per ipotetici acquirenti, per la stessa comunità.
Ogni tanto, chiudendo a chiave la porta dopo l’ennesima visita infruttuosa, si ripensa con nostalgia ai tempi in cui quelle stanze venivano vissute, in cui si svolgevano le straordinarie scene di vita quotidiana della nostra famiglia e si vorrebbe poterle urlare al mondo per raccontare che le case un un’anima ce l’hanno!
Eppur qualcosa si muove.
Il vicino ha svenduto un vecchio fienile, gente dall’accento straniero e volti nuovi ogni tanto attraversano la strada incuriositi.
Ma come si può convertire i nostri vecchi edifici a nuova vita?
A chi interessano le loro vicende passate?
Ciò che vorremmo è puntare il dito sulla specificità del nostro immobile, sul suo carattere esclusivo.
La strategia vincente sarà dunque quella di individuare e valorizzare le sue qualità peculiari facendo il piccolo sforzo di guardare la nostra casa da un’altra prospettiva.
Un punto di vista nuovo e diverso dalla solita volontà di sacralizzazione monumentale che ci spingerebbe a conservarne ogni minuzioso dettaglio. Un approccio fresco ma consapevole con il quale comprendere quale sia la vocazione dell’immobile e quale strada intraprendere per renderle giustizia e far trasparire la sua unicità.
I termini per salvare il proprio stabile devono partire da qui: la consapevolezza di ciò che si possiede è la carta vincente per comunicare agli altri il vero valore di un patrimonio architettonico.

Advertisements